SI TRATTA DI “POST SEX- BLUES” (Depressione Post-Orgasmo) SCOPRIAMO INSIEME LE CAUSE E I RIMEDI


VI E’ MAI CAPITATO DI SENTIRVI TRISTI O ADDIRITTURA SCOPPIARE IN LACRIME SUBITO DOPO UN RAPPORTO SESSUALE? SI TRATTA DI “POST SEX- BLUES” (Depressione Post-Orgasmo).

post sex blues

Se siete “immotivatamente” scoppiate a piangere dopo un rapporto sessuale, non preoccupatevi, non siete sole.

Secondo alcuni studi non è da considerarsi un evento raro quello di versare una lacrima o lasciarsi andare ad un vero e proprio pianto liberatorio subito dopo la fase di orgasmo.

Da una ricerca pubblicata sul Journal of Sexual Health si evince che UNA DONNA SU TRE su un campione di più di 200 giovani donne intervistate hanno sperimentato “disforia post-coitale” o “Post-sex Blues” a seguito di un rapporto, anche se il rapporto sessuale veniva definito soddisfacente.

Queste donne hanno dichiarato di sentire grande sofferenza dopo il rapporto sessuale, voglia di rannicchiarsi in una palla e piangere senza motivo apparente.

Alla base di questo transitorio stato depressivo le cause posso essere sia di natura fisiologica che psicologica.

Vediamole insieme.

Nel primo caso, il post-sex Blues può essere stato scatenato dalla brusca interruzione di tutta la tensione sessuale accumulata durante il rapporto sessuale,e dal rapidissimo calo di endorfine nel sangue che si trovano all’apice durante l’orgasmo per poi calare rapidamente un attimo dopo, provocando in questo modo una sensazione di abbattimento, prima di ritornare sui normali livelli fisiologici.

Nel caso si tratti di un evento di natura psicologica, il pianto post orgasmo può essere scatenato da un crollo mentale causato da un accumulo di ansia e tensione da prestazione sessuale avvenuto sia durante il rapporto che prima.
In molti casi, inoltre, per le donne, fare sesso è associato ad una espressione di amore e cura, desiderio fisico, esclusività e intimità. Se uno di questi elementi manca, l’esperienza di un rapporto sessuale può scatenare sentimenti di rimpianto, ansia e irrequietezza.

Michael Krychman, un ginecologo e direttore esecutivo del Centro per la salute sessuale a Newport Beach, nel sud della California che ha trattato i pazienti di tutte le età con il blues post-sex Blues, descrive la sensazione dei propri pazienti come “rimorso del compratore” e sottolinea che quest’ultimo può colpire uomini e donne di ogni età.

Inoltre il sesso può sollevare questioni nel rapporto che vanno al di là della camera da letto. Come ad esempio l’educazione ricevuta, le esperienze passate e presenti e la religione.

Quindi quale può essere la cura?

Da un punto di vista di prevenzione da post- sex blues, possiamo affermare che prima di avere un rapporto sessuale è necessario che corpo e mente si trovino d’accordo.
Se avete problemi di autostima o di insicurezza del proprio aspetto fisico o della relazione con il proprio partner, sarebbe bene affrontare la questione e lavorarci prima di essere sessualmente coinvolto con un partner.

Di solito il “Post Sex Blues” scompare in poco tempo ma se il disagio diventa cronicizzato e si ripete tutte le volte o quasi tutte le volte che si hanno rapporti sessuali, sarebbe il caso di chiedere aiuto ad un professionista, per capirne la natura e far in modo che non accada nuovamente.

Ricordate che il Post-sex blues colpisce il dieci per cento delle donne. La scelta di un partner che comprende le vostre necessità mentali, emotive e sessuali, può diminuire la probabilità che ciò accada.

Ad ogni modo è fondamentale imparare a riconoscere questa sensazione e capire cosa può averla scaturita, così come diviene importante la comunicazione con il proprio partner per non farlo sentire inadeguato o a disagio.

Quando il post-sex blues dipende da fattori psicologici vi consiglio di provare ad attuare strategie per poter gestire la tristezza e il pianto post orgasmo, come ad esempio chiedere più vicinanza al proprio partner, rassicurazioni e perché no, un pò di coccole in più !!

Quando invece alla base esistono cause strettamente di natura fisiologica, è necessario imparare ad accettarle senza giudicarle e spiegare bene al proprio partner quello che accade, in modo da non farlo sentire responsabile e inadeguato.

La cosa fondamentale è parlarne in coppia in modo da poter affrontare il disagio insieme al proprio partner attraverso la comunicazione e l’ascolto reciproco.

Articolo a cura di:

Dott.ssa Giuseppina Pollino
Psicologa / Sessuologa

http://www.tuttacolpadifreud.it/

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