SESSO: Come e quando il partner ostacola la risoluzione di una disfuzione sessuale


Le problematiche sessuali in coppia possono essere spesso la traduzione di conflitti e tensioni relazionali e/o di comunicazione tra i partner. In alcuni casi, però, le reazioni sessuali di certe coppie sono sorprendentemente in-intaccabili di fronte agli aspetti negativi della loro relazione. Esisto altre coppie, invece, che riescono a distruggersi a vicenda in altri modi, ma trovano a letto l’accordo perfetto.

La prima domanda da porsi, nei casi in cui le problematiche sessuali derivino da conflitti relazionali è quindi: Con quale meccanismo le litigate e i conflitti di coppia si traducono in eiaculazione precoce? O anorgasmia femminile o ancora in disfunzione erettile?ect..

Qualche volta è proprio la rabbia o la paura del partner a inibire il buon funzionamento sessuale. In altrettanti casi, una vasta gamma di manovre di SABOTAGGIO SESSUALE vengono messe in atto dal partner in modo spesso del tutto inconsapevole, a causa di ostilità nei confronti del compagno o di insicurezze personali. Queste situazioni mortificano la risposta sessuale e devono quindi essere riconosciute dalla coppia per tornare ad una sana e soddisfacente sessualità.

Ecco i 4 principali tipi di sabotaggio sessuale:

  1. PRESSIONE E TENSIONE:  un eccellente sistema per distruggere il sesso è di creare pressione e tensione prima di fare l’amore. Ci sono persone che danno inizio a litigi, pretese, critiche e insulti verso il partner, tirando fuori argomenti che provocano ansia, come problemi sul lavoro, proprio prima di un rapporto sessuale. Oppure pronunciando serenamente frasi infelici e giudiziose, spesso mascherate da ironia, come ad esempio: “ti vedo ingrassata” , o “ tra un po tornano i ragazzi quindi stiamo attenti”. Un altro modo per creare tensione in modo tale che il partner non riesca a funzionare è esigere un’ottima prestazione poco prima di un atto sessuale o durante; fare sapere al partner uomo che ci si aspetta una erezione istantanea o esigere dalla partner donna che reagisca rapidamente focalizzando tutto sull’orgasmo.
  2. L’USO DEL FATTORE TEMPO: Ritardare il sesso quando il partner ne ha voglia ed esigerlo quando non ne ha può rappresentare un’efficace tecnica distruttiva. Un esempio calzante è quello del marito che esprime la voglia di fare l’amore e la moglie è stanca o ha mal di testa o ritarda perchè deve portare prima a termine del lavoro arretrato o le faccende di casa. Invece quando il marito è stanco o ha avuto una brutta giornata di lavoro o problemi che lo affliggono la moglie diventa amorevole ed esige il sesso. E viceversa.
  3. RENDERSI IMPRESENTABILI: Ingrassare, fumare sigari, trascurare la propria igiene personale, non curarsi, muoversi in modo appositamente goffo e sgradevole, parlare con toni bruschi e primitivi, indossare l’abbigliamento che il partner odia. In altre parole, fare di tutto per rendersi NON attraente agli occhi del partner.
  4. FRUSTRAZIONE DEI DESIDERI SESSUALI DEL PARTNER: Il partner intento nel sabotaggio avverte con precisione i desideri del compagno/a e fa di tutto per non realizzarli con banali scuse quali ad esempio: li trova disgustose, immorali, troppo complicati, o motivo di ansia. Ad esempio: All’uomo piace sentirsi desiderato e amato: la donna è stanca e sembra gli faccia “un favore”. La donna si eccita a essere toccata sul seno:l’uomo non perde tempo con queste cose o insinua che il suo seno è piccolo.

 

Certamente sarà capitato a tutti di stare dalla parte del sabotatore o del sabotato in alcuni periodi della vita di coppia. Ma essere consapevoli di attuare queste tecniche è fondamentale per uscire dalla crisi e superare la disfunzione sessuale che, anche se portata spesso da uno dei due partner, si tratta di un meccanismo ad incastro. Dove non sempre chi è portatore del “problema” ne è l’unico “responsabile”. Darsi delle colpe a vicenda, a questo punto, non farà che peggiore la situazione. Bisognerebbe, piuttosto,  invertire la ricerca del “colpevole” con la ricerca della “soluzione”. Invertendo, appunto, i meccanismi ostacolanti con altri facilitanti:

  1.  PRESSIONE E TENSIONE vs LIBERTA’ E RELAX: il partner seducente crea accuratamente la situazione adatta al rilassamento e alimenta l’autostima del partner. Fa capire al partner  che le sue modalità erotiche sono piacevoli ed efficaci, evita conflitti e tensioni prima di un rapporto sessuale.
  2. L’USO DEL FATTORE TEMPO vs EMPATIA TEMPORALE: i migliori amanti sviluppano una precisa sensibilità nel capire quando il partner desidera fare sesso.
  3. RENDERSI SGRADEVOLI vs RENDERSI ATTRAENTE: la persona che si accinge a una conquista romantica è capace di ogni sforzo per rendersi attraente. Diete, ginnastica, deodoranti, pettinatura, abbigliamento, cura dei denti, cosmetici, tutto questo è messo al servizio di una buona presentazione di sé agli occhi del partner.
  4. FRUSTRAZIONE DEI DESIDERI SESSUALI DEL PARTNER vs ACCOGLIENZA E APERTURA: la frustrazione dei desideri sessuali è l’esatto contrario della seduzione. La persona seducente intuisce i desideri sessuali del partner e si mette in discussione provando a  sperimentarli, mettendo da parte a priori un’avversione stereotipata.

Dott.ssa Giuseppina Pollino Psicologa/Sessuologa

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