Pillola contraccettiva maschile


In attesa della pillola contraccettiva maschile

Nel tentativo di sviluppare nuove alternative ai preservativi e alla vasectomia, ricercatori di tutto il mondo stanno lavorando su metodi per sviluppare una pillola contraccettiva maschile affidabile e sicura quanto l’anticolncezionale femminile. Si prevede che un contraccettivo per utenti di sesso maschile sarà messo sul mercato molto presto, forse anche nei prossimi anni.

Una prospettiva lontana

La promessa di una ‘pillola maschile’ invade le testate giornalistiche a partire dai primi anni ‘70. Eppure, ad oggi, il progetto rimane irrealizzato. Parte della mancanza di progressi ha a che fare con una mancanza di medici formati nel campo specifico delle tecnologie per la riproduzione maschile; d’altra parte la ricerca è piuttosto costosa e non sembra esserci un’urgenza reale relativa a questo tipo di farmaco. Inoltre, dopo decenni di tentativi di trovare una versione equiparabile alla pillola anticoncezionale femminile, i risultati non sono stati molti, mettendo in difficoltà le aziende farmaceutiche a causa dei milioni supplementari che potrebbero essere necessari per portare il progetto della pillola contraccettiva maschile a compimento.

Ostacoli allo sviluppo

Uno dei maggiori ostacoli per lo sviluppo di una pillola contraccettiva maschile è la biologia complessa coinvolta nell’inibizione del ‘contributo’ di un uomo per il concepimento. La pillola anticoncezionale femminile – che vanta un tasso di efficacia quasi del 100% se usato correttamente – utilizza ormoni come gli estrogeni e / o il progesterone per inibire la produzione di un semplice singolo uovo rilasciato ogni mese.

Al contrario, un ‘pillola maschile’ dovrebbe fermare la produzione di milioni di spermatozoi. Questa è una sfida straordinariamente complessa. Inoltre, se si considera l’elevato tasso di efficacia della pillola femminile (con cui dovrebbe competere la versione maschile), insieme ai severi requisiti di sicurezza per i contraccettivi (molto più severi che per altri tipi di farmaci), il livello di complessità che coinvolge la creazione di un prodotto sicuro aumenta drasticamente.

Descrizione

Attualmente, ci sono una serie di possibilità di pillola contraccettiva maschile in fase di studio, la più degna di nota prevede la combinazione di un metodo contraccettivo e ormonale. Ciò comporterebbe l’uso di ormoni sintetici, utilizzati per bloccare la produzione di spermatozoi negli uomini. Delle sottili asticelle che rilasciano una forma di ormone (che normalmente si trova nella pillola anticoncezionale femminile) sarebbero impiantate sotto pelle per prevenire la spermatogenesi. Per bilanciare le dosi di ormone femminile, andrebbero associati (sia per iniezione che per via orale) supplementi di testosterone periodici per salvaguardare le caratteristiche maschili e mantenere il desiderio sessuale. Il rilascio dell’ormone femminile tramite pillola è ancora in lavorazione.

I vantaggi della pillola maschile

Una pillola contraccettiva maschile darebbe agli uomini la libertà di prevenire la gravidanza indesiderata o non intenzionale, senza dover fare affidamento sulla loro partner. Servirebbe inoltre come fonte primaria di contraccezione alternativa ai preservativi quando in una coppia vi è fiducia sulla reciproca salute e non vi è il minimo rischio di contagio di infezioni e  malattie sessualmente trasmissibili. Infine, risolverebbe i problemi legati agli effetti collaterali e i rischi per la salute della pillola femminile.

Gli svantaggi della pillola maschile

La scienza dietro il contraccettivo orale maschile è molto nuova e potrebbe avere effetti negativi a lungo termine sulla salute degli uomini coinvolti.  Ad esempio, l’uso a breve o lungo termine potrebbe influenzare l’erezione, far calare il numero di spermatozoi, o la futura capacità di avere figli? Quanto sarebbero reversibili queste complicazioni? L’uso della pillola contraccettiva maschile in qualche modo potrebbe influenzare la futura prole di un utente?

Come con la maggior delle altre forme di contraccezione, la pillola maschile non proteggerebbe contro la diffusione di infezioni e  malattie sessualmente trasmissibili. È anche preoccupante che si possa ridurre ulteriormente l’uso del preservativo: chi attualmente vede il suo ruolo primario come contraccettivo, potrebbe non considerare più il suo ruolo fondamentale nel controllo della diffusione di malattie e infezione sessualmente trasmissibili.

Infine, il suo uso esclusivo richiederebbe estrema fiducia implicita da parte della donna verso l’uomo (dato che alla fine dei conti è la donna a rimanere inincinta).

Pensieri finali

Le statistiche dell’US Department of Health mostrano che oltre un terzo dei tre milioni di gravidanze che si verificano ogni anno negli Stati Uniti sono non pianificate o non sono intenzionale. Questa statistica probabilmente vale per i paesi più sviluppati. È uno scenario interessante che ha portato molti scienziatia a creare nuove alternative per il controllo delle nascite.

Speriamo che, un giorno non lontano, gli individui di sesso maschile abbiano più libertà di scelta nel contribuire al controllo delle nascite. Ma ecco un pensiero interessante: sarà una tecnologia di riproduzione che pone il controllo delle nascite esclusivamente nelle mani di un uomo a cambiare come uomini e donne interagiscono tra loro?

 

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