“F” GLOSSARIO BDSM


Facesitting: lett. seduta sul viso; noto anche come queening o kinging quando a esercitarlo è rispettivamente una donna oppure un uomo, è una pratica sessuale nella quale uno dei partner si siede sul volto dell’altro partner, in modo da consentire o da forzare il contatto oro-genitale o oro-anale, giungendo all’adorazione dell’ano o di altre parti del corpo limitrofe ad esso. Il facesitting rappresenta anche una posizione alternativa per praticare il cunnilingus (oppure la fellatio) o l’anilingus. Gli umori e gli odori caratteristici della zona genitale e di quella anale contribuiscono a sviluppare l’eccitazione sessuale. Il facesitting può anche essere usato come una pratica di smothering, ovvero può essere sfruttato per impedire la respirazione al sottomesso il quale può anche essere contemporaneamente sottoposto a bondage. Nel farting, in cui vengono emessi dei peti direttamente in faccia o in bocca, prevale invece una forte componente umiliatoria.

Fantasy agevolator : lett. agevolatrice di fantasie; eufemismo utilizzato da alcune prodomme per definire la loro professione.

 

Fasce in vinile: nastri di Pvc concepiti specificamente per il bondage e la realizzazione di abbigliamento fetish “usa e getta”.

 

Fascia: bracciale di stoffa colorata usata in maniera analoga al fazzoletto.

 

Fascia araba: striscia (solitamente di cuoio) che, allacciata attorno alla base del pene e fra i testicoli, contribuisce a mantenere erezioni più vigorose.

 

Fazzoletto : utilizzato per indicare le proprie preferenze sessuali nel codice dei colori.

 

Fellatio: lett. succhiare;  pratica di sesso orale rivolta al pene che consiste nella sua stimolazione tramite la bocca, eseguita per portare all’eiaculazione o usata come preliminare prima del coito.  L’introduzione del pene può avvenire per  una sua parte o nella intera sua lunghezza nella bocca del partner, in questo secondo caso si parla più propriamente di deep throat (gola profonda, dal titolo di un celebre film pornografico).

 

Femdom: contrazione di Femmina Dominante; indica sia la Domme sia l’insieme delle pratiche in cui il ruolo di Top è detenuto da una donna.

Femminilizzazione: pratica, soprattutto in femdom(dominanza femminile) di far cambiare ruolo di genere al maschio sottomesso. Solitamente viene realizzato tramite crossdressing, dove il maschio è vestito in abiti femminili ma anche assumendo compiti, comportamenti e ruoli apertamente femminili, adottandone manierismi, posture e modi di agire. Spesso paragonato a una forma di masochismo, più psicologico che fisico, dove il piacere si ottiene principalmente dalla ricerca del senso di vergogna proveniente dall’umiliazione ricevuta.

 

Ferula: vedi verga.

 

Festa a tema: occasione di ritrovo per intraprendere insieme pratiche BDSM, spesso soggette a dress code obbligatori.

 

Feticcio : oggetto di culto del feticista.

 

Feticismo: parafilia consistente nello spostamento della meta sessuale dalla persona viva nella sua interezza ad un suo sostituto; ciò che la sostituisce può essere o una parte del corpo stesso, o una qualità, o un indumento, o qualsiasi altro oggetto inanimato.

 

Feticista: chi prova attrazione sessuale per qualcosa che fuoriesce dai canoni della sessualità tradizionale che presuppone i genitali quali oggetti libidici primari.

 

Fetish: vedi feticismo.

 

Figging: pratica sessuale che consiste nell’inserimento nell’ano della persona sottomessa un pezzo di zenzero fresco e sbucciato, con lo scopo di provocare un’immediata e forte sensazione di bruciore senza causare danni permanenti.  È possibile applicare questa metodica sessuale non solo riguardo all’ano, ma anche agli organi genitali della donna, inserendo lo zenzero nella vagina o premendolo contro il clitoride.

 

Fist fucking: vedi fisting.

 

Fisting: dall’inglese fist, “pugno”, è una pratica sessuale estrema che consiste nell’introduzione dell’intera mano ed in alcuni casi di due mani contemporaneamente, all’interno della vagina o del retto. Questa pratica richiede una predisposizione fisica ed una preparazione per poter estendere l’elasticità dei tessuti ad un punto tale da poter accogliere la mano. La componente psicologica e il coinvolgimento fiducioso nei riguardi del fister (colui che inserisce), è una condizione indispensabile affinché il fistee (colui che riceve) sia completamente rilassato e sereno. Sebbene la vagina e l’ano siano elastici in ogni soggetto, non tutti hanno le capacità fisiche necessarie per attuare questa pratica. Si corre il rischio di creare traumi anche alla muscolatura sfinterica, i quali possono provocare incontinenza fecale.

 

Flag: lett. bandiera; fazzoletto o  fascia usati nel codice dei colori.

 

Flagellazione: atto di punizione corporale (dal latino flagellum, frusta). Si distingue etimologicamente dalla fustigazione (dal latino fustis, bastone) che prevede l’uso di verghe.

 

Flagello:  strumento di tortura o di punizione analogo al gatto a nove code, le cui lacinie sono però rese particolarmente severe dall’applicazione di nodi, pesi di metallo o altro.

 

Fobia interna: irrazionale e persistente repulsione verso le proprie inclinazioni sessuali (es.omofobia interna, relativo ai gay) provocato dalle opinioni negative espresse dalla cultura predominante.

 

Foreskin: piercing del prepuzio composto da quattro fori che possono essere riuniti da una legatura, da anelli o da un lucchetto ottenendo una sorta di costrizione di castità.

 

Fourchette: piercing della zona perianale femminile.

 

Franey cage: piccola gabbia metallica che avvolge il pene impedendone  l’erezione.

 

Frenetomia della lingua: intervento di body modification grazie al quale, tramite la recisione del frenulo sublinguale, si ottiene un’ allungamento della lingua stessa consentendone una maggiore mobilità anche in estensione. Lo scopo è quello di migliorare le proprie performance di sesso orale.

 

Frenum piercing: piercing situato sul lato inferiore del corpo del pene.

 

Frusta: strumento formato da una corda o da una cinghia, solitamente con una maniglia rigida. È utilizzata per assestare colpi sul sub come mezzo di controllo, punizione o tortura.

 

Frustino o scudiscio:  segmento di vetroresina o di canna ricoperto di cuoiotessuto o materiali simili, dotato di un’impugnatura e terminante in un ricciolo costituito da un breve tratto di corda o una linguetta di cuoio. Nasce come strumento punitivo ed in ambito BDSM il f. è  considerato il classico simbolo di dominanza sia per la sua capacità di infliggere dolore sia per la sua capacità di ridurre lo schiavo alla condizione di un animale.

 

Ftm o F2M: sigla inglese di “Female to Male”, lett. da femmina a maschio; indica una persona che opta per una transizione del proprio corpo da femmina a maschio.

 

Fukoku, guanto: vibratore da dita che incorpora tre piccoli cuscinetti in silicone ed viene utilizzato per massaggiare o stimolare.

 

Furniphilia: attività sessuale  consistente nel farsi sottoporre o sottoporre altri soggetti a varie forme di travestimento del corpo, tali da renderlo simile, nell’aspetto e/o nella funzione, a un oggetto di arredamento.

 

Furry: lett. peloso;  feticismo incentrato su immaginari personaggi animali antropomorfi con personalità e caratteristiche umane.

 

Furvert: dall’unione di furry e pervert; chi pratica attività sessuali indossando costumi da animale peloso.

 

Fustigazione: dal latino fustis, bastone; punizione corporale che prevede l’uso di verghe. Di norma applicata sulle natiche nude del destinatario, può esser usata anche per colpire la schiena o le spalle.

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