Emissione notturna ovvero, eiaculare nel sonno


L’emissione notturna è un problema?

Vi siete mai svegliati con un “difficile inconveniente” per il vostro pigiama o per le vostre lenzuola? Si chiama emissione notturna, o sogno bagnato, e la maggior parte degli uomini ne hanno avuta una a un certo punto della loro vita. Durante un’emissione notturna, gli uomini – e alcune donne – eiaculano spontaneamente nel sonno. Comunemente un’emissione notturna è come un orgasmo spontaneo, anche se le emissioni possono avvenire con o senza l’erezione.

Proprio come le erezioni involontarie, le emissioni notturne semplicemente possono succedere e, contrariamente alla credenza popolare, non ci sono prove per sostenere che questa forma involontaria di eiaculazione si verifichi in seguito ad un sogno erotico: è semplicemente un sistema naturale di “pulizia dei tubi”, per così dire.

 

Panoramica

Le emissioni notturne sono un po’ come il primo periodo mestruale di una ragazza, secondo il libro “Sex: a Man’s Guide”. Come con il menarca – la mestruazione iniziale – queste eiaculazioni involontarie sono fisicamente impossibili da raggiungere per i ragazzi, fino a quando i loro organi sessuali non hanno raggiunto uno stadio particolare dello sviluppo. Solo quando la ‘macchina dello sperma’ – che comprende i testicoli, prostata e le vescicole seminali – è maturata del tutto, si possono avere le emissioni notturne. Se la si vede in quest’ottica, esse sono un positivo indicatore del fatto che “sta andando tutto bene!”.

 

Perché accade?

Si ritiene che le polluzioni possono essere semplicemente gli effetti di un controllo che il sistema riproduttivo esegue su se stesso. Gli scienziati ritengono che durante la notte, il pene non riesce a ottenere tutto l’ossigeno di cui ha bisogno, e per compensare pompa sangue fino a tre ore a notte. In questo lasso di tempo è plausibile che si verifichino fuoriuscite accidentali!

 

Incidenza

Le emissioni notturne sono più comuni durante l’adolescenza, ma possono verificarsi durante o dopo la pubertà (può anche capitare agli uomini adulti). Inoltre, vi è un’incidinza particolare tra gli uomini che assumono farmaci a base di testosterone. Sebbene siano riportati anche casi di emissioni notturne femminili, si tratta di un fenomeno più comunemente associato agli uomini, e, inutile dirlo, ci sono dati che sostengono la stragrande incidenza di questo evento. Per esempio, uno studio ha concluso che l’83% degli uomini negli Stati Uniti hanno sperimentato emissioni notturne in qualche momento della loro vita, mentre un sondaggio indonesiano ha mostrato che il 97% degli uomini ha sperimentato emissioni notturne fino all’età di 24 anni.

 

Frequenza

Per coloro che effettivamente l’hanno provata, la frequenza delle emissioni notturne può variare. Uno studio belga ha rilevato che l’età media della prima eiaculazione è di 13 anni, e come sottolineano gli autori di ‘Sex: A Man’s Guide’, “una volta che iniziano (le emissioni notturne), si ripresentano frequentemente, il compianto Dr. Alfred C. Kinsey, un pioniere nel campo della ricerca sul sesso, ha rilevato che i ragazzi sotto i 15 anni possono averne fino a 12 alla settimana.” Un sacco di lavatrici extra!

 

Emissioni notturne e masturbazione

Non è stato trovato un legame effettivo tra la frequenza della masturbazione e la prevalenza di emissioni notturne. Tuttavia, ci sono un certo numero di evidenze che indicano che gli uomini che hanno la più alta frequenza di emissioni notturne hanno generalmente tassi più bassi di masturbazione. Forse c’è un po’ meno “tensione” accumulata nel corpo per guidare i ragazzi a masturbarsi nelle loro ore di veglia; in alternativa, la masturbazione frequente può ridurre la necessità di un rilascio involontario.

 

Visioni della religione sulle emissioni notturne

Ci sono una serie di riferimenti nelle religioni cristiana e islamica e nei testi giudaici che presentano le emissioni notturne come atti impuri, che naturalmente avrebbero portato i giovani a pensare che c’è qualcosa di male a vivere queste funzioni del corpo. Per alcuni, le  emissioni notturne diventano una fonte di vergogna, a prescindere dal fatto che siano naturali e completamente involontarie.

 

Pensieri finali

Se i ragazzi vivono in una famiglia in cui non si parla di sessualità, o in cui l’argomento è un tabù, potrebbero non sapere cosa sta accadendo ai loro corpi quando si verifica un emissione notturna. Così, può diventare un motivo di confusione o imbarazzo, e può portare i ragazzi a credere che essi abbiano ‘bagnato il letto’. È quindi importante che le informazioni specifiche sulle emissioni notturne siano condivisa come parte della loro formazione globale sul sesso.

Se hai vissuto un emissione notturna, stai certo che non c’è nulla di cui vergognarsi. Nonostante le credenze della gente circa la loro esistenza, capita a molti, se non alla maggior parte degli uomini. Questo perché non c’è un modo reale per evitare che accada, l’unica cosa di cui dovete preoccuparvi è di mettere in ordine al mattino!

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