Coppia & Intesa Sessuale


Vivere una relazione duratura e intendersi bene a letto è un obiettivo che tutte le coppie sognano ma molte ne dubitano.

coppia e intesa sessuale

Con il passare del tempo infatti intervengono una serie di fattori ad “impolverare” la camera da letto. Il tempo che passa, in effetti, può seppellire la passione sotto la routine, l’investimento sessuale cala drasticamente e l’intesa diviene meno intensa.

Nonostante ciò esistono una minoranza di coppie in cui una buona intesa sessuale suggella in modo indissolubile il loro rapporto, coppie che riescono a sfruttare il tempo a loro favore , cercando di scoprire ogni giorno nuovi abbraci d’amore e di passione.

Ma tornando al frequentissimo “calo del desiderio” , è importante precisare che può avere diverse origini e provocare differenti conseguenze, dobbiamo dunque coglierne la complessità per poter aiutare la coppia adallearsi nell’affrontare questa problematica e trovare soluzioni favorevoli al benessere della coppia stessa.

Dobbiamo sapere che ogni coppia vive delle fasi che variano da coppia a coppia e il superamento di ogni fase determina l’evoluzione della relazione

Iniziamo con l’individuare le varie fasi della coppia

La prima è senza dubbio l’ Innamoramento, è uno stato molto simile alla follia, caratterizzato dall’idealizzazione dell’altro,dall’esaltazione delle sue capacità e dalla negazione delle differenze e dei difetti. Ci sentiamo pieni di energia, di entusiasmo e di passione che offusca la nostra capacità di vedere davvero l’altro nella sua totalità. Un periodo bellissimo ma pieno di illusione, crediamo che l’altro sia perfetto, sia il migliore e che sarà sempre cosi. Non c’è nessun desiderio o bisogno che cambi, è decisamente il partner ideale, l’idea che regna è che Tutto andrà sempre bene senza che ci sia bisogno di impegnarsi.

Questa entusiasmante fase lascia spazio ad una fase in cui gradualmente si cominciano a cogliere le differenze con il proprio partner. Si comincia a criticarlo, da prima sottilmente, poi via via in forma sempre più manifesta. I partner cominciano a fare i conti con il fatto che i loro sogni non si realizzeranno così facilmente come avevano immaginato.

Questa è una fase di lutto o delusione in cui  alcune coppie iniziano una battaglia per cambiare il proprio partner e trasformarlo in quello che dovrebbe essere, altre coppie decidono di separarsi, non sopportano la perdita dello stato estatico dell’innamoramento, altre pensano di non amare più l’altro perché hanno smesso di pensare solo a lui/lei, quando in realtà stanno solamente vivendo una fase delicata del rapporto ma necessaria per l’evoluzione del rapporto.

La delusione ci permette di vedere l’altro anche negli aspetti prima trascurati, ci permette di farci delle domande che quando si è innamorati non ci poniamo neppure, del tipo: Amo questa persona?Ci sto davvero bene insieme? Potrei sopravvivere senza di lei? La stimo? Condividiamo gli stessi valori? Abbiamo un progetto?

Se a queste domande si risponde di sì dalla delusione una persona può passare alla Disillusione.

Essere disillusi vuol dire prendere atto che insieme agli aspetti positivi ci sono aspetti negativi di cui prendere coscienza; aspetti negativi che però non danneggiano la relazione, ma la colorano di umanità, la rendono più reale. Questa fase rende la coppia matura e realistica, è questo il momento in cui i partner operano una scelta moto importante: riconfermano la scelta iniziale con la rinnovata consapevolezza delle differenze e dei limiti con l’altro, senza la pretesa di cambiarlo.

Si entra così nella fase della stabilità e dell’ impegno.

In questa fase l e persone cominciano a far pace con l’idea che l’altro non riesca a colmare tutti i propri bisogni affettivi, che l’altro non sia l’elemento mancante che salverà la propria vita.

I partner riconoscono di avere dei bisogni che non possono essere soddisfatti all’interno della coppia. Di conseguenza tornano a cercare gli amici e i familiari che avevano trascurato durante le prime fasi.

Ciascuno riscopre i propri interessi distinti e le proprie attività della vita quotidiana al di fuori della coppia. I conflitti e i tentativi di cambiare l’altro non scompaiono, ma si cerca di affrontarli in modo costruttivo per conoscersi e definirsi meglio. Finalmente accettano integralmente i difetti di sé, dell’altro e della relazione.  Non si cerca più di cambiare l’altro, ma di cambiare se stessi.

L’ultima fase è quela della Co-Creazione, in cui i partner applicano al mondo tutto ciò che hanno imparato all’ interno della coppia. Sono capaci di estendere i sentimenti di vicinanza e di calore sperimentati nella propria relazione di coppia, alle persone al di là della coppia.

Spesso in questa fase i partner si impegnano in attività finalizzate a migliorare il mondo. E spesso lo fanno insieme o ciascuno col supporto dell’altro, è una fase in cui si progetta, si genera insieme.

Coppie e Calo del desiderio

È ovvio intuire che nella fase di innamoramento la sessualità è molto vivace e il desiderio molto alto. L’attrazione è al top, abbiamo un bisogno fortissimo di stare con lui/lei,dopamina in circolo e dopo un po’ di tempo cosa succede? Che fine fa questa forte spinta pulsionale?

Nella vita di coppia, mano a mano che andiamo avanti, si aggiungono tante altre componenti che acquisiscono valore, occupano spazio e che possono incrinare l’affiatamento sessuale.

Partendo dalla condiderazione che l’attrazione agisce quando vi è distanza, quando la distanza si annulla anche la forza attrattiva non agisce, una semplice legge della fisicaÈ  importante sapere che stando insieme si abbassa l’attrazione e non perché non ci piacciamo più o non ci soddisfiamo ma per il naturale evolvere delle cose.

Passiamo ad analizzare alcune tipologie di coppie e il loro funzionameto

La coppia simbiotica è la classica coppia in cui i partner fanno tutto insieme, hanno gli stessi interessi, le stesse opinioni, gli stessi valori, quasi mai si scontrano perché è inimmaginabile pensarla in modo differente, non possono nemmeno pensare di poter vivere senza l’altro. Gli spazi individuali si annullano con il tempo, nel loro mondo c’è sempre e solo IO e TE. All’inizio questa simbiosi genere molta relazione sessuale ma col tempo questa indifferenziazione annulla il bisogno, il desiderio di fondersi nell’altro: la fusione ha rubato il posto alla individualità e all’autonomia, non vi è più scoperta, sorpresa e passione

La coppia accuditiva Quando l’ essere accuditi, accudire, sostenersi nella vita di una coppia prendono il sopravvento, può succedere che il desiderio sessuale cali. Pur rappresentando una dimensione importante e comune a molte coppie, se diventa la matrice principale promuove una sorta di inibizione sessuale.Il prendersi cura e l’essere accudito caratterizzano la relazione adulto/bambino, relazione nella quale ogni impulso sessuale viene annullato. In questa coppia la tenerezza si sostituisce al sesso, l’affettività all’erotismo

La coppia preoccupata Seppur la preoccupazione sia parte integrande della nostra esistenza in quanto ci allerta su possibili pericoli e ci rende pronti a dare risposte adeguate, quando il preoccuparsi è uno stile di vita, dobbiamo iniziare a preoccuparci della nostra preoccupazione. La preoccupazione innesca meccanismi neuronali e ormonali di risposta al pericolo che inibiscono ogni altro impulso, incluso quello sessuale.Per queste persone è davvero difficile sentirsi al sicuro, potersi fidare di un altro da sé, poter abbandonarsi e non pensare. Vivere in uno stato di preoccupazione costante è rischioso per la salute oltre che per lo scarso piacere che viene concesso alla propria vita.

La coppia umiliante Amore e stima sono presupposti indispensabili per una sana relazione di coppia. In effetti, l’investimento sessuale, non solo quello affettivo, si base sulla stima, sempre. Accanto all’attrazione deve esserci anche ammirazione e fiducia verso l’altro in quanto individuo.Fare l’amore, provare piacere significa abbandonarsi, lasciarsi andare in modo totale, perdersi nell’altro. Se sentiamo che il nostro partner non ci apprezza, o ci delude o ancora di più, il nostro partner ci ferisce e ci umilia con critiche e frasi sprezzanti, sarà poi difficile abbandonarsi a lui.

La coppia conflittuale Nella coppia la conflittualità non aiuta una sana relazione sessuale, non vi è lo spazio dove una buona sessualità può manifestarsi. La modalità relazionele conflittuale in cui si susseguono litigi continui, incapacità nel aperli gestire genera una caduta di stima e il sentimento di distanza tra partner. Prima di fare l’amore, tra i partner deve instaurarsi un’atmosfera di tranquillità e armonia, lontana da ogni sorta di irritazione: la collera è una delle cause più comuni dei problemi sessuali.

.La coppia non progettuale Nella coppia dove viene a mancare la progettualità, i partner sono troppo distanti perché la forza di attrazione possa operare. In una coppia dove manca un progetto di vita, il desiderio sparisce, soprattutto nel partner che vuole “costruire”.  L’amore non basta, per andare avanti la coppia ha bisogno di progetti e sogni in comune. Èsolo quando i desideri di ciascuno si fondono un una visione comune che il fututo diventa stimolante. Se nella coppia viene meno la progettualità, il volere comune di costruire qualcosa, il sintomo è spesso l’astinenza sessuale come non accettazione di una sessualità fine a se stessa. La costruzione non significa necessariamente mettere al mondo un figlio, ma può tradursi in altri progetti in grado di smuovere la staticità della non progettualità.

La coppia stanca Questa è la coppia più comune e anche più facile da gestire. Se infatti il calo di desiderio sessuale è solo imputabile alla stanchezza, la coppia ha buone possibilità di ritrovare il proprio appagamento sessuale; se dietro la stanchezza si nascondono altre cause è bene indagare cosa si nasconde dietro all’apparente stanchezza.

Ora, indipendentemente dalle diverse tipologie, ogni coppia dovrebbe essere attenta a non trascurare l’aspetto sessuale nella loro relazione in quanto fonte di benessere non solo della coppia ma anche personale.

Perché è importante fare l’amore?

– il nostro organismo rilascia una serie di sostanze, le endorfine,  che ci portano uno stato di piacere interno, di appagamento, di soddisfazione

– dopo aver fatto l’amore ci si sente rilassati, di buon umore, ma anche più belli e desiderabili

– da questo stato di abbondanza si affrontano tutte le situazioni in un modo più pacato e adeguato

– nel fare l’amore recuperiamo energia e buon umore

– col fare l’amore si rinnova la vicinanza e la complicità col nostro partner

 Come recuperare una buona intesa di coppia?

•CONSAPEVOLEZZA:essere coscienti che dopo il primo periodo di passione deve prendere il posto una relazione adulta e volitiva, il desiderio spontaneo è un’ illusione nella fase matura di una relazione

•RIACCENDERE IL DESIDERIO: prendere in considerazione la possibilità di ringiovanire la coppia giorno per giorno e impegnarsi in questo progetto

•PRIORITA’: ristabilire le priorità e includervi la soddisfazione sessuale.

•COMUNICARE: inviare messaggi controllando che l’altro li comprenda. La sessualità è prima di tutto comprensione, unione e emozione

•NON RIMANDARE: scappare o credere che con il tempo si risolverà è controproducente, più si tende all’inerzia, più i problemi si calcificano

•LIBERARE IL BAMBINO CHE è IN NOI: liberare le emozioni senza timore, assaporare il godimento di ciò che ci piace senza vergognarsi

•IMMAGINARE: la fantasia è l’ingrediente fondamentale per condire la relazione, confidare al partner parti nascoste di noi

•DECIDERE: darsi degli appuntamenti amorosi, viversi l’attesa, decidere quando fare sesso e regalarsi del tempo esclusivo, può diventare un gioco divertente, un modo di essere complici

Ricordatevi sempre che una buona intesa sessuale è una fonte di sviluppo personale e un modo per incontrare l’altro.

Riaccendi il desiderio, riscopri la bellezza e la forza che è dentro di te!

Dott.ssa Giuseppina Pollino
Psicologa/ Sessuologa 
              &
Dott.ssa Francesca Maria Frascarelli
Psicologa / Coach
www.tuttacolpadifreud.it

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