Bukkake: che cos’è e come è nato


Cosa sono i Bukkake?

I Bukkake sono dei video o delle foto che riprendono una serie di uomini che eiaculano sul volto o sul corpo di una singola donna, solitamente con riprese vicine al punto di eiaculazione. Nei film di questo genere si presta poca attenzione a cosa succede prima dell’eiaculazione, il punto forte è sempre la doccia di sperma.

Il Bukkake nasce come un genere di nicchia della pornografia giapponese, durante la seconda metà degli anni ottanta. La caratteristica principale consiste appunto nel raggiungere un certo effetto visivo riprendendo l’eiaculazione di molti uomini, dozzine, ma a volte anche centinaia, sullo stesso soggetto, spesso una donna, fino a raggiungere la quantità di eiaculato necessaria per l’ottenimento dell’effetto voluto.

L’origine della parola è giapponese e deriva dal verbo “bukkakeru”, che vuol dire schizzare. Se si approfondisce la traduzione, questa parola indica il gesto di versare acqua, generalmente con forza tale da generare degli schizzi. Il ricevente può ingoiare il seme o, in una tecnica collegata chiamata gokkun, bere l’eiaculato versato in un contenitore da tutti i partecipanti.

Oggi esistono molti tipi di bukkake nella pornografia mondiale. L’espressione si può applicare a soggetti maschili che fungono da ricevitori durante pratiche omosessuali, bukkake fra lesbiche (dove le partecipanti squirtano sul soggetto centrale), o si possono riferire ad una qualsiasi parte del corpo che riceve l’eiaculazione, ad esempio “pussy bukkake”.

Un popolare sito web divide questa tecnica in 3 categorie: “bukkake corporeo”, che comprende eiaculazioni su varie parti del corpo; “bukkake sul cibo”, in cui si aggiunge seme a cibi o bevande prima che il ricevente le consumi; e “altri”, un miscuglio di altre tecniche che comprendono razze, sessioni di gruppo, e molto altro.

Origini del Bukkake

Secondo le leggende, il bukkake era una forma di punizione pubblica utilizzata nell’antico Giappone. Una donna considerata colpevole di infedeltà veniva seppellita fino al collo, e quindi riceveva una “doccia di seme” da tutti quegli uomini del paese che volevano mostrare la propria distanza rispetto al crimine commesso.

Bukkake in cucina

Non ci si sorprenda nel vedere questo termine usato in ambiente culinario! Si può leggere spesso “Bukkake udon” nelle drogherie o nei libri di ricette asiatici, ed in questo caso si riferisce alla traduzione letterale del termine. I “Bukkake noodles” sono un piatto piuttosto comune, preparato con una salsa che si versa sui noodles secchi. È un piatto molto popolare in Giappone.

Emergenza nel mondo della Pornografia

Il divieto di pubblicare immagini di nudo nei media ha avuto un ruolo notevole nella crisi del Bukkake sul mercato giapponese, e ha anche modificato lo stile della pornografia legale disponibile alla vendita. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, i militari americani hanno imposto una serie di restrizioni sul materiale sessuale ammissibile nei media, è stata proibibita per esempio la divulgazione di immagini dei genitali e di rapporti completi. Queste immagini veniavo sostituite con immagini mosaicate, formate da grandi pixel che richiamano per colore l’immagine sottostante. Recentemente i peli pubici, i seni e i genitali maschili sono stati recentemente eliminati dalla lista censoria.

Dato che la penetrazione non poteva essere mostrata, i registi asiatici hanno dovuto trovare scappatoie per usare quel poco che la censura permetteva loro di mostrare, tra cui l’eiaculazione maschile. Da qui nasce il successo del Bukkake, oltre ad altri generi meno commerciale, tra cui il bondage, fetish, animazione erotica (comunque soggetta a censura), sesso in pubblico, sesso con persone anziane.

Benché la censura americana sia stata eliminata 6 anni dopo essere stata imposta, il governo giapponese ha continuato su questa linea fino ai giorni nostri, benché gradualmente la sua interpretazione di ciò che è illegale e osceno si stia ammorbidendo.

Nonostante lo scopo della legge sia quello di preservare la pubblica moralità, ciò non implica che la pornografia non possa essere accessibile all’interno del Giappone. Infatti, un articolo sul Giornale Internazionale di Legge e Psichiatria cita il fatto che “video, libri, riviste con contenuti sessualmente espliciti che contengono ogni genere di contenuti erotici e feticisti, sono disponibili”; così come le “rappresentazioni visive di incontri sessuali hard-core che includono incontro con animali, sadomasochismo, necrofilia, incesto”.

Critiche

Dappertutto ci sono coloro che si sentono offesi dalla pornografia, pensando sia una delle cause della degradazione della società, al pari della violenza sulle donne. Altri invece pensano sia una normale forma di espressione della nostra sessualità. Esistono sono numerose argomentazioni a sostegno di entrambe le tesi.

Comunque, il bukkake attira molto coloro che supportano la normale pornografia, a causa del suo modo estremo di rappresentare la donna sottomessa all’uomo, presentato invece come un’autorità. Dato che le sue radici sono vicine al concetto di umiliazione pubblica, altri temono possa essere interpretato come un simbolo dello stupro di massa.

La pratica del bukkake tende fortemente all‘oggettivazione della donna, oltre a darle un’apparente connotazione dispregiativa. Foto e video di questa pratica non prevedono che il soggetto ricevente abbia alcun tipo di piacere, anzi: in alcuni casi prevedono che sia stato obbligato a subire il bukkake, come nel “forced bukkake”. Il bukkake non dovrebbe essere confuso con la più comune pratica di eiaculare sul viso o sul corpo del proprio partner. In questo caso non c’è, o se esiste è minima, l’enfasi sull’umiliazione di un soggetto rispetto ad un altro.

Paradosso del bukkake

Nonostante questa forma di intrattenimento per adulti vada oltre gli scopi della pornografia di massa, essa merita di essere menzionata soprattutto a causa del paradosso da cui si è generata. L’ironia riguardo il bukkake è che esso nasce dalla volontà di censura imposta dalla legge, ma si sviluppa alla fine come uno dei generi più hardcore della pornografia, molto più forte e aggressivo di quelli che i censori volevano a tutti i costi eliminare.

 

 

 

 

 

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